L’Iconico: Il Martini

Cocktails

L’Iconico: Il Martini

LA STORIA

Per raccontare la storia del Martini cocktail non basterebbe un libro intero, ma cercheremo di concentrarla in qualche riga tracciando le tappe principali della sua trasformazione, fino ad arrivare al Martini del Mercante.

Come sappiamo, il cocktail è una faccenda tutta americana, ed é proprio negli States che inizia questa storia, con l’arrivo del vermut dolce italiano, nato dal genio di Giuseppe Carpano ma distribuito per primo in terra Americana da Martini. Si trattava di un vino ottenuto da uve aromatiche di Moscato a cui veniva aggiunto uno spirito bianco infuso con erbe e spezie.

È alla fine del XIX secolo che il vermut entra nel mondo della miscelazione, dando vita a cocktail indimenticabili come il Manhattan ed il Martinez, quest’ultimo considerato come il predecessore più prossimo al moderno Dry Martini, e composto da vermut dolce, Old Tom gin (addizionato una parte di zucchero dopo la distillazione), maraschino e bitter.

Dopo il successo del vermut italiano nasce in Francia anche un nuovo vermut ottenuto da vino secco e creato in primis dal Sig. Noilly.
Sempre alla fine del XIX secolo prende piede la tendenza a volere meno zucchero nei propri drink, ma non per mettersi a dieta, bensì per poter bere di più!

Si inizia ad utilizzare un gin più secco, che non prevedesse l’aggiunta di zucchero, assieme al vermut meno dolce francese. Una delle prime ricette scritte sul Dry Martini Cocktail prevede:
1 parte di Dry Gin

1 parte di vermut Francese
2 spruzzate di orange bitter
Guarnire con scorza d’arancia (o limone)

CHARLES MAHONEY,
HOFFMAN HOURS BARTENDER MANUAL, 1903

Negli anni ‘50 arriva negli Stati Uniti un nuovo spirito, quasi inodore ed insapore, la vodka, che sposterà la tendenza al bere “secco” è molto alcolico, anche grazie all’aiuto del Rat Pack, composto da celebrità come Sinatra.

In questo momento nel classico Dry Martini Cocktail il vermut diventa una opzione, da guardare da lontano oppure da usare solo per bagnare il ghiaccio, diventare un “ricordo”.
Il Mercante vuole riportare l’ago della bilancia nel mezzo, sempre attento nel voler valorizzare i prodotti di qualità.

Per questo consiglia una versione più “wet” e meno alcolica di questo meraviglioso cocktail che è il Martini.

Alla salute!

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SCORZA DI LIMONE O OLIVA?

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